“Anche quest’anno, per l’ennesima volta la costa del litorale laziale e nello specifico romano, è stata aggredita da mareggiate di varia intensità, che hanno provocato nuove erosioni della costa e conseguenti cedimenti delle strutture degli stabilimenti balneari. con pesanti danni economici per tutto l’indotto relativo al turismo balneare già messo a mura prova dalla pandemia.” Lo dichiarano la consigliera capitolina di Fdi Francesca Barbato, il capogruppo Fdi al Comune di Roma Giovanni Quarzo e il consigliere regionale Fdi Massimiliano Maselli che sulla questione hanno presentato due distinte interrogazioni, rispettivamente al sindaco di Roma Gualtieri e al presidente della Regione Lazio Zingaretti. “In particolare – spiegano-  la situazione del tratto che va dal Canale dei Pescatori fino allo stabilimento dell’Esercito è stato particolarmente colpito anche per i lavori predisposti dalla Regione Lazio che ha fatto realizzare due scogliere a ‘T’  affioranti, una di fronte allo Stabilimento Nuova Pineta e l’altra di fronte allo stabilimento Venezia. Tali lavori hanno accentuato l’aggressione del mare e l’erosione della spiaggia portando alla distruzioni di cabine e strutture balneari di molti stabilimenti storici come il Kursaal, il Mariposa e lo stabilimento dell’Esercito e di altri che stanno subendo ingenti danni. La verità – proseguono – è che in questi ultimi  20 anni è mancata ogni azione di controllo e di proposta da parte di Roma Capitale e del Municipio X verso la Regione Lazio, l’autorità competente in materia di lotta all’erosione e protezione delle spiagge, così come manca una visione e una programmazione da parte della stessa Regione per attuare una difesa del nostro bellissimo litorale. Nelle due interrogazioni – concludono – richiamiamo entrambe le amministrazioni a intraprendere, ognuna per le proprie competenze, ogni iniziativa utile alla realizzazione di un complessivo progetto, non più procrastinabile, per la difesa della costa dalle incessanti erosioni che puntualmente si verificano ogni anno e a mettere in campo interventi di sostegno e ristoro per aiutare le attività produttive che hanno avuto distruzioni e danni economici molto pesanti.”

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