“Trovo alquanto singolare che l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, così presente e attento nel seguire e gestire le attività del suo assessorato, fosse all’oscuro di un’iniziativa cosi inconsueta e particolare come quella presa dalla Asl Roma 3 di far volare  un drone sul litorale di Ostia per rilevare la temperatura dei bagnanti. O l’assessore D’Amato non sapeva dell’iniziativa, ed è grave, o sapeva ma resosi conto dell’errore ha fatto marcia indietro.  D’altronde utilizzare un drone per rilevare se le persone hanno la febbre (e presumibilmente il covid) non ha senso e suscita forti dubbi in materia di tutela della privacy. Diversamente se lo stesso venisse utilizzato come strumento eccezionale per la sorveglianza sanitaria o per il trasporto di sangue o farmaci.” Lo dichiara il consigliere di FDI Massimiliano Maselli.

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