“La vera emergenza di cui si dovrebbe occupare l’Ater di Roma è quella delle oltre 12mila persone che sono in graduatoria da anni per l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, e non di creare, con la complicità della Regione Lazio, facili scorciatoie a favore degli occupanti abusivi. Quanto stabilito da una recente delibera della giunta regionale sull’immobile Ater di via Maria Adelaide, a due passi da piazza del Popolo, è scandaloso e irrispettoso delle tante famiglie bisognose in attesa di una casa popolare. L’immobile di via Maria Adelaide occupato da anni verrà infatti ceduto all’Ater di Roma che ne farà la propria sede istituzionale previa la vendita dell’attuale sede a Lungotevere Tor di Nona e previo, udite udite, il ricollocamento in altri immobili degli attuali occupanti abusivi. Insomma, si premia l’illegalità! Trovo gravissimo che il presidente dell’Ater di Roma, già commissario per diverso tempo, si presti a giochi politici non degni di chi è chiamato a gestire la più grande azienda europea di edilizia residenziale pubblica con un patrimonio di 48mila alloggi e 3600 locali commerciali per una popolazione interessata di circa 150mila residenti. Ma quel che è più grave è che il Cda attuale dell’Ater di Roma è stato tenuto all’oscuro sia di questa come di altre operazioni già programmate con la Regione Lazio. Il presidente deve sapere che non è più commissario e che deve informare e rendere conto al consiglio di amministrazione.
Capisco che è poco presente a Roma ma non può pensare che con la regia di Zingaretti e della giunta regionale possano passare alla chetichella operazioni immobiliari assai discutibili. La sede storica di Lungotevere Tor di Nona non si tocca ed è bene che il presidente dell’Ater di Roma si concentri di più su come risolvere i problemi della gente più bisognosa anziché procedere a maldestre attività di alienazione riguardanti il patrimonio Ater. Siccome non sono stati in grado in tanti anni di sgomberare lo stabile di via Maria Adelaide, e quindi di venderlo, lo comprano a patto di sistemare chi lo ha occupato illegalmente che quindi viene premiato. Siamo alla follia, ma non finisce qui perché sulla questione presenterò un’interrogazione all’assessore Valeriani”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fdi Massimiliano Maselli.

 

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