È necessario e urgente porre in essere ogni possibile attivita’ di sostegno a favore del commercio su aree pubbliche oggi in una fase di particolare sofferenza. Comparto che occupa migliaia di persone e che rappresenta una parte importante del commercio laziale. Per questo insieme al collega Righini  abbiamo presentato un’interrogazione dove chiediamo  al presidente Zingaretti e all’assessore allo Sviluppo Economico e Attivita’ Produttive Paolo Orneli di dare seguito agli impegni presi con la recente approvazione del Testo Unico del Commercio, applicando le misure di sostegno ivi contenute. Nel Lazio, dove l’unica forma di commercio ambulante esistente e’ quella del mercato a cadenza settimanale, le indicazioni contenute nei vari provvedimenti e ordinanze hanno permesso, in qualche maniera, di riportare la situazione, se non agli stessi livelli pre-Covid, quantomeno su livelli accettabili di vendite. Diversa la situazione per la citta’ di Roma dove, se si fa eccezione per i mercati giornalieri dediti prevalentemente alla vendita di generi alimentari, il resto del commercio ambulante fatica ad intravedere un minimo di ripresa. Per questo invitiamo la giunta regionale a sostenere la categoria applicando, tra l’altro, quanto previsto dal Testo Unico del Commercio recentemente approvato, che ha messo in campo nuove e importanti risorse per il settore, da impiegare per la riqualificazione dei mercati rionali giornalieri e settimanali. Inoltre, a differenza di altre categorie di esercenti, ci chiediamo come mai per la categoria degli ambulanti non sia stato ancora sospeso il canone di occupazione di suolo pubblico (Cosap). Infine ci si chiede se non sia opportuno prevedere una fase di sospensione per le delocalizzazioni, previste dal c.d. ‘Tavolo del Decoro’, fino al termine dell’anno in corso, risultando oggi prioritaria piu’ la salvaguardia dell’attivita’ economica e dell’occupazione in se’ piuttosto che altre esigenze, senza con questo sminuire il lavoro svolto fino ad oggi dalle istituzioni. Per leggere il testo dell’interrogazione CLICCA QUI

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